|
Ogni rinuncia è un’amara scommessa, che al cuore lascia cenere e tormento; si spegne il voto dentro lo sgomento, sulla rovina triste d’una promessa.
Il sogno è ormai cenere remota, e l’anima si piega nella pena; ma il volto resta freddo sulla scena, serba una pace immobile e vuota.
Quel giorno anch’io portai dolore atroce, chiuso nel buio della mia memoria, senza che mai cedesse la mia voce.
Non fu durezza, ma la mia difesa: mi manchi al ripensar la nostra storia, e il pentimento ancora oggi pesa.
(4 luglio 2026)
|